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Informazioni varie per questioni legali

 

Informazioni varie per questioni legali

Di seguito vengono fornite indicazioni relative a pratiche da effettuare presso le competenti Autorità argentine senza la necessità di doversi presentare in Consolato.

1. Codice fiscale
Il codice fiscale può essere richiesto da cittadini italiani o/e stranieri residenti nella circoscrizione consolare.
Il medesimo può essere richiesto presso il Consolato Generale nei giorni di ricezione del pubblico o via e-mail a legale.laplata@esteri.it allegando copia del DNI (in entrambi i casi).


2. “Casellario Giudiziario” da presentare alle Autorità locali
Il casellario giudiziario è uno dei documenti fondamentali da presentare alle Autorità locali per richiedere il permesso di soggiorno in territorio argentino.

L’unica Autorità competente al rilascio di tale certificato è il Ministero della Giustizia italiano.
Le persone che debbano presentare questo documento presso un’Autorità argentina sono tenuti inderogabilmente richiedere il certificato dei carichi pendenti alla Procura della Repubblica del luogo di ultima residenza o di iscrizione AIRE (nel caso di connazionali non residenti in Italia e provenienti da altra circoscrizione Consolare extra Argentina).
Affinché tale atto possa essere valido all’estero deve essere munito dall’Apostilla dell’Haya che viene apposta dalla stessa Procura della Repubblica. 

IMPORTANTE: in nessun caso il Consolato può sostituirsi alle Autorità preposte al rilascio del Casellario Giudiziario né all’apposizione dell’Apostilla.


3. Trasporto di animali da compagnia
Gli animali da compagnia introdotti con il proprietario o responsabile da un Paese terzo non incluso nell’elenco nel Regolamento 998/2003.
http://www.esteri.it/mae/approfondimenti/2011/20110922_traffico_cuccioli_manuale.pdf
devono essere identificati tramite un tatuaggio chiaramente leggibile se apposto prima del 03/07/2011 o un microchip. Dovrà presentarsi un certificato sanitario che, oltre all'esecuzione della vaccinazione nei confronti della rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione in corso di validità, che ne attesti anche l’avvenuta esecuzione, con esiti favorevoli, dell’esame del sangue degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia (titolo pari o superiore a 0,50 UI/ml ). Detto analisi deve realizzarsi presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea. E’ necessario rivolgersi al Lazareto di Buenos Aires, che rilascerà la documentazione occorrente.

Maggiori informazioni:
http://viejaweb.senasa.gov.ar/contenido.php?to=n&in=739&io=5187

 


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