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Unioni Civili e Convivenze di Fatto

 

Unioni Civili e Convivenze di Fatto

Unioni Civili

Con l’entrata in vigore della legge 76/2016 è possibile richiedere la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati in Argentina presso i registri provvisori delle unioni civili istituiti nei Comuni italiani.

A tale fine, è necessario presentarsi presso lo sportello di Anagrafe e Stato civile muniti dell’atto di matrimonio argentino in originale debitamente tradotto in italiano.

Si ricorda che il cittadino italiano che abbia contratto all’estero, secondo la legge locale, matrimonio con una persona dello stesso sesso, anche prima dell’entrata in vigore della Legge 76/2016 ha l’obbligo di informarne l’Ufficio consolare competente per residenza.

Sulla base della nuova normativa, inoltre, questo Ufficio Consolare potrà accogliere le richieste di costituzione di unioni civili tra persone dello stesso sesso, di cui almeno una in possesso della cittadinanza italiana e residente in questa circoscrizione consolare.

 

Convivenze di Fatto

Con l’entrata in vigore della legge 76/2016 è possibile costituire una convivenza di fatto fra due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, se coabitanti nella stessa residenza.

Non è possibile costituire una convivenza di fatto se gli interessati sono uniti da legami di parentela, affinità, adozione o se anche uno solo di loro sia legato da un vincolo matrimoniale o da una unione civile.

Dalla registrazione della convivenza di fatto scaturiscono una serie di diritti e doveri, per le cui informazioni di dettaglio si rimanda al testo della legge sopraindicata.

Per registrare la convivenza di fatto è necessario compilare la seguente dichiarazione (PDF) e presentarla unitamente ad una copia dei documenti di identità presso lo sportello di Anagrafe e Stato civile.

 


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